Castelpoggio

Paesi e villaggi

Antico borgo millenario situato sulle pendici delle Alpi Apuane, in posizione panoramica domina la piana di Luni ed è circondato da boschi pascoli e terrazzamenti, tra castagni, corbezzoli, eriche e ginestroni. Si trova sulla Strada Carrara – Fosdinovo che costituisce confine tra Liguria e Toscana. La parte alta del paese è quella più antica e costituiva un borgo murato di cui poco è rimasto dove si trova la chiesa parrocchiale della Natività di Santa Maria. In particolare quello che tocca il sito scomparso di Volpigliano. Alcuni sentieri che arrivano da Casano, anch’essi antichi e dalla Foce di Ortonovo arriva un sentiero che percorre per buona parte il confine tra Toscana e Liguria. Castelpoggio era zona di confine tra Carrara e Sarzana e poi tra lo stato Modenese e quello Sardo mediante il torrente Parmignola che nasce nella zona. Nella seconda guerra mondiale fu teatro di rappresaglie nazifasciste, verso la fine del 1944, che provocarono immani uccisioni di partigiani e civili. La sua esposizione sopra una collina, è sempre stata strategica tra il versante marittimo e quello interno e questo spiega le numerose vie di collegamento che al Paese pervengono, antiche e più recenti. Ricordiamo il sentiero per la Gabellaccia e per Campocecina. Nata come Rettoria (chiesa non parrocchiale affidata ad un ecclesiastico), al Nord-Est) di Carrara da cui dista oltre sette kilometri, su di una collina in faccia al mare, fra boschi, ulivi e castagni e lungo la via statale che conduce in Lombardia, detta la Spolverina, che transita da Fosdinovo e prosegue per Fivizzano, già sulla via Francigena. Questo borgo fu chiamato Casopoci o Casapoci, dei marchesi Malaspina, donato alla Cattedrale di Luni dal marchese Alberto Rufo, nel giugno del 1085. Poi diventa Castrumpodium, in latino, poi nei primi anni del 1500, Castepoggio: è evidente il riferimenti ad un Castello su di un poggio !

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